Gli anaglifi sono generalmente riconosciuti come il metodo più semplice per la visualizzazione di immagini 3D stampate. Ma non sono l’unico. E nemmeno il migliore. Esistono, per esempio, tecniche che si basano su occhiali con lenti polarizzate che sono generalmente utilizzate per la proiezione di immagini o video stereoscopici; oppure, per l'utenza domestica, occhiali (detti shutter LCD) con lenti che vengono aperte e chiuse elettronicamente in sincronia (lente sinistra aperta con destra chiusa e viceversa). Il massimo sono poi gli elmetti 3D che però risentono ancora di alcune limitazioni nella tecnologia e nei costi.
La Loreo commercializza alcuni visori, per coppie stereo cross e parallel, di basso costo e di indubbia efficacia; abbiano ritenuto utile spendere qualche parola anche su questi. Non poteva mancare, in questa sezione, anche un cenno al nostro Visore 3D Swing.
Descriviamo anche alcune tecniche, dette di Free-Viewing, che pur non necessitando di alcun visore, richiedono un certo allenamento dei muscoli oculari e presentano, quindi, qualche fastidio sopratutto all'inizio.
Infine, il sogno di ogni esperto stereofilo e' la possibilità di poter far apprezzare a chiunque la profondità di un scena senza utilizzare visori o tecniche oculari: il lenticolare va in questa direzione pur presentando elevate difficolta' di realizzazione.